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Laser e tecnologie

Macchie: i trattamenti depigmentanti e le tecnologie per eliminarle con successo

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Uno dei problemi estetici oggi più frequente è senza dubbio l’iperpigmentazione della pelle, che colpisce numerosi pazienti, indipendentemente dal sesso e dall’età. Le cause della pigmentazione irregolare, infatti, sono varie e di diversa natura, possono derivare da normali processi fisiologici o da patologie. Le radiazioni solari sicuramente hanno un’alta percentuale di responsabilità, ma molto spesso le macchie si presentano anche a causa di variazioni ormonali, in gravidanza o per l’uso di contraccettivi, particolari patologie epatiche o endocrine, alcuni farmaci o prodotti fotosensibilizzanti applicati sulla pelle, inclusi i profumi alcolici.

Le macchie che segnano la nostra pelle insomma non sono tutte uguali, e richiedono trattamenti diversi a seconda della loro eziologia, istologia e profondità. Le più comuni le conosciamo tutti, sono le cosiddette lentiggini da “lettino abbronzante”, le efelidi, le lentigo solari e senili, il melasma che caratterizza la gravidanza, le iperpigmentazioni post-infiammatorie, anch’esse favorite dall’esposizione al sole.

Anche le pelli sono molto diverse fra loro, per biotipo e per fototipo, perciò è estremamente importante saper individuare il trattamento migliore per ciascun caso specifico, che offra come risultato l’eliminazione delle macchie e il ripristino di un colorito vivace e uniforme.

Rispetto al passato, oggi possiamo contare su tecnologie elettromedicali avanzate, in grado di  colpire selettivamente i pigmenti della macchia, senza arrecare alcun danno alla pelle, ma soprattutto su una speciale categoria di peeling cosiddetti depigmentanti, come Me Line® di Innoaesthetics, che per la prima volta ci permettono di poter trattare efficacemente e senza rischi il melasma su ogni tipo di pelle, grazie alle due diverse tipologie riservate a fototipi dal I al IV e dal IV al VI.

Me Line® contiene un mix di sostanze attive che agiscono in sinergia su due fronti:
controllo del processo di sintesi della melanina, con l’inibizione dell’enzima tirosinasi, responsabile della formazione del pigmento.
riattivazione del ricambio epidermico, con rimozione delle cellule pigmentate attraverso una significativa esfoliazione cutanea.
Il trattamento prevede due tipi di prodotti combinati: il primo step viene eseguito dal medico in  studio, richiede pochi minuti ed è indolore, successivamente il paziente prosegue a casa una terapia domiciliare, per un risultato più stabile e privo di recidive.

Me Line ha un effetto positivo anche sul tono, l’elasticità e la compattezza della pelle, rendendo in questo modo il trattamento più completo, in quanto ad un colorito più uniforme e luminoso si unisce un visibile miglioramento della texture.

Radiofrequenza viso e corpo: quante sedute per un buon risultato?

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I vantaggi che ci offre il trattamento di radiofrequenza sono ormai ben conosciuti, questa tecnologia abbina risultati estetici ottimi e di lunga durata alla minima invasività. Senza disagio, senza la necessità di tempi di recupero, si può ottenere un visibile ringiovanimento del viso o rimodellare il corpo, migliorando il tono della cute e eliminando accumuli adiposi e inestetismi di varia natura.

E’ importante però sottolineare che, come avviene quasi sempre per i trattamenti ambulatoriali, la radiofrequenza richiede un certo numero di sedute, che varia a seconda della situazione di partenza, che può essere più o meno grave, dell’obbiettivo da raggiungere e delle caratteristiche proprie di ogni paziente, ossia la reattività individuale allo stimolo prodotto dalle onde di radiofrequenza.

I requisiti fondamentali che determinano il successo di questo trattamento sono la professionalità dell’operatore e l’impiego di un ottimo dispositivo medicale di ultima generazione, in grado di offrire performance di alto livello sul piano dell’efficacia e della sicurezza:  dando ciò per scontato,  è possibile dare indicazioni di massima sul ciclo di trattamenti necessari a risolvere i più frequenti problemi:

Radiofrequenza viso – (attenuazione delle rughe espressive, miglioramento della texture e della compattezza della pelle, rimodellamento dell’ovale) : sei sedute, intervallate a seconda dei casi con trattamenti biorivitalizzanti, offrono un risultato ben visibile, dato non solo dall’effetto immediato di contrazione delle fibre di collagene, ma anche dallo stimolo alla produzione endogena di nuovo collagene, che si espleta in tempi più lunghi.
Tre mesi circa di trattamento per un ottimo miglioramento estetico che, a seconda delle esigenze e degli obbiettivi del paziente, può essere prolungato senza rischi oppure “rinnovato” con periodiche sedute di richiamo a distanza di alcuni mesi, per mantenere e perfezionare il risultato, da concordare con lo specialista che ha eseguito il trattamento.

Trattamento di radiofrequenza corpo – (rassodamento cutaneo e riduzione delle adiposità localizzate e della cellulite su cosce, braccia, addome e fianchi) :  le sedute corpo si possono effettuare a intervalli di una/due settimane, e i primi risultati si evidenziano fin dalla terza. L’azione delle onde di radiofrequenza è molto potente e penetra in profondità dei tessuti, i risultati perciò si consolidano nell’arco di alcuni mesi, effettuando un minimo di 6/10 sedute. In questo arco di tempo le fibre di collagene vanno incontro ad un processo di riorganizzazione e si “compattano”, i fibroblasti si riattivano, producendo maggiori quantità di collagene e elastina, facendo sì che il tessuto cutaneo recuperi tono, elasticità e compattezza in modo duraturo.

Oggi utilizziamo prevalentemente le nuove radiofrequenze bipolari o quadripolari, che donano al paziente ottimi risultati in modo fisiologico e graduale, nell’arco di qualche mese, evitando disagi e allontanando qualsiasi potenziale rischio legato all’ esposizione dei tessuti al calore.

Esistono però trattamenti, fra i quali il più noto è Thermage®, che possono garantire risultati in una sola seduta. Il loro effetto immediato ed incisivo è dovuto all’impiego di radiofrequenza monopolare, che veicola in profondità nei tessuti un calore estremamente intenso, provocando l’immediata contrazione del collagene e una forte attivazione dei fibroblasti. Il trattamento è sicuro e non causa eccessivo disagio durante la seduta, grazie alle speciali prerogative tecniche, che gli hanno valso l’approvazione della FDA americana. In ogni caso, in considerazione del maggior impegno richiesto al paziente, il trattamento Thermage® ha indicazioni specifiche e deve essere preceduto da un’accurata valutazione da parte dello specialista.

Epilazione definitiva con laser: qual è la migliore?

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Oggi la presenza di peli sul corpo è considerata inutile e imbarazzante da moltissimi uomini e donne, e la richiesta di trattamenti di epilazione definitiva è in costante aumento.
L’epilazione effettuata con apparecchiature medicali andrebbe più correttamente definita “progressivamente definitiva”, infatti i peli hanno un ciclo vitale suddiviso in tre fasi, ma solo in una di esse, quella della crescita attiva, in cui il fusto del pelo è saldamente connesso al bulbo, l’energia del raggio laser è in grado di raggiungere il follicolo e distruggerlo.
In poche parole, dal momento che i cicli vitali dei peli non sono sincronizzati, ogni volta che si effettua una seduta di epilazione su una zona del corpo si provoca la termocoagulazione di circa un terzo dei follicoli, ossia quelli che in quel momento si trovano nella cosiddetta fase “anagen”. La termocoagulazione interrompe il loro ciclo vitale e ne provoca la caduta: dopo un certo numero di sedute (normalmente 5/6) si osserva una drastica riduzione o addirittura la scomparsa dei peli, con ampie variazioni individuali legate alle caratteristiche del paziente.

Quale metodo scegliere?
La luce pulsata IPL, per essere veramente efficace e sicura, richiede che ci sia una sensibile differenza cromatica fra la pelle del paziente e il pelo, questo in un certo senso la rende “obsoleta” rispetto ai vari laser per epilazione, che sono molto più rapidi e versatili.
Pur avendo dimostrato nei vari studi scientifici performance simili, i laser per epilazione hanno meccanismi di funzionamento leggermente differenti, e non è facile stabilire a priori quale possa essere il migliore. Solo dopo un’accurata visita, comprensiva di anamnesi e verifica delle caratteristiche della pelle e dei peli,  lo specialista è in grado di orientare il paziente verso la scelta migliore, dandogli indicazioni sul numero indicativo di sedute necessarie e i relativi costi.

Indipendentemente dalla scelta, laser Alessandrite o Diodo, ad esempio, è bene sottolineare che gli apparecchi medicali di ultima generazione, dalle caratteristiche tecniche avanzate, sono in grado di offrire risultati ottimi in totale sicurezza, preservando la cute dal surriscaldamento e scongiurando il rischio di ustioni grazie alla funzione di raffreddamento integrata. Rispetto al passato, con un’apparecchiatura per uso medicale (da non confondere con i laser non professionali utilizzati nei centri estetici) possiamo trattare rapidamente ampie zone e conseguire i risultati desiderati in tempi più rapidi.

Epilazione dell’inguine: meglio laser o IPL?
Il trattamento dell’inguine, che richiede solo 20/30 minuti, può essere effettuato con successo utilizzando laser con caratteristiche fisiche e lunghezze d’onda specifiche, che non provocano alcun fastidio o dolore.
E’ sbagliato pensare che l’ IPL possa essere un trattamento “più delicato”, al contrario su alcune aree la luce pulsata ad alta intensità può risultare fastidiosa e richiedere, in caso di particolare sensibilità della paziente, l’applicazione di un anestetico topico.

Colorito del viso uniforme e senza macchie, quali trattamenti scegliere

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Di fronte allo specchio il viso non ci appare fresco e luminoso come avremmo voluto, il colorito sembra spento, con qualche macchia scura che purtroppo “ci invecchia”: sono gli effetti dell’esposizione alle radiazioni ultraviolette, che accentuano il processo fisiologico di invecchiamento della pelle. Cosa fare?

Le “macchie” appaiono a causa di un accumulo di melanina localizzato più o meno in profondità negli strati della cute.
Questo pigmento è prodotto naturalmente dalla nostra pelle come difesa quando ci si espone al sole ma, per una serie di cause che ne alterano i normali equilibri, può accumularsi, causando le cosiddette lesioni melaniche.
L’età è uno dei fattori che maggiormente predispongono all’insorgenza di macchie, ma anche varie malattie, disfunzioni ormonali o farmaci. Spesso le macchie appaiono in seguito a uno stato infiammatorio della cute, che può essere causato da una scottatura solare, da una semplice abrasione superficiale, dall’acne o da un trattamento di peeling o laser non correttamente eseguito.

Come eliminare le macchie del viso

Fortunatamente le macchie possono essere completamente eliminate, in maniera sicura, con trattamenti ambulatoriali specifici, che devono sempre essere consigliati da uno specialista, in base alle caratteristiche della pelle, e effettuati in centri specializzati con prodotti e apparecchiature di qualità, per non esporsi inutilmente al rischio di non risolvere o addirittura peggiorare la situazione.

1) Il dermamelan, il peeling chimico dalla formula esclusiva

Uno dei trattamenti d’elezione per le macchie è Dermamelan®, un peeling chimico dalla formula esclusiva, creato per adattarsi ad ogni tipo di pelle e ogni fototipo.
La prerogativa di Dermamelan® è quella di intervenire direttamente sulla causa dell’ iperpigmentazione, andando ad inibire l’enzima responsabile dell’accumulo del pigmento scuro nei melanosomi, la Tirosinasi.
Questo peeling, molto ben tollerato da ogni tipo di pelle, provoca una delicata esfoliazione dello strato corneale della cute, rimuovendo i depositi di melanina e riducendo nettamente le macchie cutanee fin dalla prima seduta, ma non solo: nella sua formula è contenuto il fattore K, una sostanza coperta da brevetto, che migliora la texture cutanea, attenuando i pori dilatati, dona elasticità e luminosità della pelle, ha un potente effetto antiossidante che combatte l’azione dei radicali liberi e infine stimola la produzione di collagene e elastina: un vero e proprio trattamento di bellezza che si aggiunge ai benefici del peeling.
Dermamelan® è un trattamento indolore e privo di effetti collaterali, che richiede circa mezz’ora, si completa con un semplice protocollo domiciliare e può essere ripetuto fino a tre volte (nei casi più gravi), con cadenza mensile.

Se sei interessato al trattamento con il Dermamelan visita la pagina dedicata.

2) Il resurfacing cutaneo, delicato e privo di effetti collaterali

Risultati altrettanto ottimi nella guerra alle macchie si possono ottenere anche con un resurfacing cutaneo effettuato in ambulatorio con il laser Co2 Frazionato. Questo trattamento risulta molto più delicato e privo di effetti collaterali rispetto ad una dermoabrasione tradizionale, in quanto il laser permette un’azione selettiva, diretta solo agli accumuli melanici, che non danneggia il tessuto cutaneo.
Il risultato, dopo una sola seduta di resurfacing con laser Co2 Frazionato, è un colorito uniforme,  la superficie cutanea più liscia e omogenea, la pelle visibilmente più compatta, come rigenerata. Talvolta, per migliorare ulteriormente e rendere più duraturi gli effetti del resurfacing si effettua, dopo pochi giorni, un trattamento  bioristrutturante, che serve a stimolare ulteriormente la produzione di collagene negli strati profondi della cute.

Per ulteriori informazioni sul trattamento delle macchie e delle discromie cutanee, prenota un consulto personalizzato con il Dott. Quercioli.

La primavera è alle porte, diciamo addio a cuscinetti e cellulite grazie a CAVITAZIONE e RADIOFREQUENZA, le tecnologie più efficaci per il rimodellamento estetico del corpo, unite in un nuovo esclusivo trattamento

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La cavitazione medica: a cosa serve?

La cavitazione medica è un trattamento ambulatoriale per la riduzione dell’adipe localizzato, che può rappresentare un’alternativa valida per chi non vuole ricorrere alla liposuzione chirurgica.
Con la cavitazione medica possiamo eliminare gradualmente, con un certo numero di sedute, il grasso in eccesso e la cellulite, che tendono ad accumularsi prevalentemente su cosce, ginocchia, glutei e addome.

 

Come funziona la cavitazione

Questa tecnologia si basa sull’energia degli ultrasuoni a bassa frequenza, che hanno la capacità di penetrare molto in profondità, andando a colpire selettivamente le cellule adipose senza danneggiare i tessuti circostanti.
L’energia che si libera nel momento in cui gli ultrasuoni colpiscono le  loro“cellule bersaglio”, ossia gli adipociti, aumenta la pressione al loro interno, provocando la distruzione della membrana che li riveste e la dispersione del loro contenuto di acidi grassi.
Nei giorni successivi al trattamento, il nostro organismo elimina naturalmente gli acidi grassi liberati durante con la cavitazione, come si trattasse di un qualsiasi grasso alimentare.

 

Quali sono i risultati

Le cellule adipose colpite e danneggiate durante il trattamento di cavitazione non si riformano, perciò il risultato può dirsi definitivo, fintanto che si mantiene un peso stabile: accumulando chili di troppo, le cellule grasse presenti aumenterebbero di volume, rischiando di compromettere i risultati.
E’ importante chiarire che il trattamento di cavitazione (come del resto la liposuzione), non serve a perdere peso, ma si effettua per eliminare gli accumuli localizzati, riportando le giuste proporzioni e restituendo armonia al profilo corporeo; è importante che, prima di iniziare il trattamento, si sia raggiunto un peso vicino alla norma.

 

In quanto tempo si recupera la forma con la cavitazione

In genere sei/dieci sedute di cavitazione medica sono sufficienti per ottenere un risultato ottimo; le sedute si effettuano a distanza di una settimana l’una dall’altra, per dare tempo all’organismo di eliminare fisiologicamente il grasso cavitato. Nel frattempo, è molto utile seguire una dieta leggera e sottoporsi a trattamenti linfodrenanti.

 

La sinergia di cavitazione e radiofrequenza

Il trattamento degli accumuli adiposi può dare risultati ancor più brillanti se vi si abbina la tonificazione e il rassodamento dei tessuti; questo è possibile grazie all’innovativo sistema MC1 Multipower, che sfrutta la sinergia di ultrasuoni e radiofrequenza.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato che la radiofrequenza stimola la produzione di collagene e elastina, migliorando visibilmente il tono e la compattezza della cute fin dalle prime sedute.
Questa piattaforma di ultima generazione offre un comfort ancor maggiore durante i trattamenti, grazie ai manipoli ergonomici, in grado di trattare rapidamente anche le zone ampie; per un rimodellamento a 360° è disponibile anche il manipolo specifico per il linfodrenaggio.

I VANTAGGI DEL TRATTAMENTO
Cavitazione Radiofrequenza
Rimodellamento del profilo corporeo Stimola la produzione di collagene e elastina
Miglioramento dell’aspetto della cute a buccia d’arancia Azione di ringiovanimento della cute
Migliore ossigenazione dei tessuti, con riattivazione della circolazione periferica Rimodellamento del profilo corporeo
Drenaggio dei liquidi Tonificazione e rassodamento delle aree trattate

 

I trattamenti più efficaci per combattere i segni dell’età sul viso

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I segni del tempo non si manifestano con caratteristiche identiche in ognuno di noi. La tipologia e l’entità dell’invecchiamento dipendono infatti da fattori individuali e predisposizione genetica. Per ogni tipo di inestetismo esiste una soluzione, o meglio più soluzioni che possiamo sfruttare contemporaneamente, per mantenere un aspetto piacevole e curato in ogni fase della vita.

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Come si manifestano i segni del tempo, e come combatterli

Età media Il sintomo I principali rimedi
Dai 25/30 anni Pieghe naso/labiali Biorivitalizzazione e filler
Oltre 30 anni Rughe mimiche delle fronte e perioculari, borse e occhiaie Scheletrizzazionedell’orbita Tossina Botulinica, filler, carbossiterapia, laser Co2 frazionato, lipofilling, blefaroplastica
Oltre 30 anni Macchie e discromie cutanee Dermamelan, peeling, laser Co2 Frazionato, bioristrutturazione
Oltre 40 anni Perdita del profilo del volto Fili di sospensione e biorivitalizzazione, lifting laser
Oltre 40 anni Perdita di volume e contorno delle labbra, codice a barre Tossina botulinica, filler, laser Co2 frazionato, lipofilling
Oltre 50 anni Rughe profonde e cedimenti Filler, lipofilling, radiofrequenza, lifting laser
Oltre 50 anni Perdita dei volumi del volto Filler, lipofilling, radiofrequenza

L’attuale approccio al problema dell’invecchiamento del viso tiene conto di un aspetto fondamentale, ossia che non solo la sua superficie visibile, ma tutte le strutture, ossa, muscoli e strati profondi della cute invecchiano. L’assottigliamento della pelle e la perdita di volume di labbra, guance e zigomi, si accompagna nel tempo allo “scivolamento” dei tessuti, con conseguente perdita dell’ovale del volto, bordo mandibolare non definito e alterazione dei lineamenti.

 

Il lipofilling, per rimodellare il viso

Il lipofilling è un approccio ideale per combattere su tutti i fronti l’invecchiamento del viso.
Si tratta di un intervento poco invasivo, che si svolge in anestesia locale ed ha tempi di recupero molto brevi.
Consiste nel prelevare con microcannule piccolissime quantità di adipe da un’area del corpo del paziente dove esso è presente in abbondanza (ad esempio l’addome) e reimpiantarle nelle zone dove è necessario ricreare volume, usando cioè il grasso autologo come il più naturale efficace dei filler.
Con l’intervento di lipofilling possiamo ripristinare i volumi perduti di guance, labbra e zigomi, attenuare rughe e depressioni, ottenere un rimodellamento plastico dell’intero volto. L’ eccezionale effetto di ringiovanimento si ottiene sia grazie all’azione “riempitiva” del grasso, che alla rigenerazione tissutale dovuta alle numerose cellule staminali multipotenti che si trovano nel tessuto adiposo.
Il risultato estetico del lipofilling è di notevole soddisfazione, estremamente naturale, dal momento che andiamo a ripristinare la condizione fisiologica di un viso giovane, i cui tratti morbidi e definiti sono dovuti alla presenza di una giusta quantità di tessuto adiposo sottocutaneo.

La blefaroplastica, per illuminare lo sguardo

La blefaroplastica è uno degli interventi maggiormente richiesti per il ringiovanimento del viso. Si svolge in anestesia locale, e il decorso post operatorio solitamente è lieve e privo di complicazioni. Permette di ottenere risultati estetici veramente ottimi e definitivi, perché eliminando la cute in eccesso della palpebra superiore, inferiore, o di entrambe, restituisce allo sguardo la vivacità perduta e toglie al viso quell’espressione cupa e accigliata che rivela inesorabilmente il peso degli anni.
La blefaroplastica può essere svolta insieme alla cantoplastica, o risollevamento del bordo esterno dell’occhio, ed al lifting del sopracciglio, nei casi in cui è necessario risollevarlo in una posizione più adeguata.
Molto spesso questo intervento si effettua insieme al lipofilling, per perfezionare l’aspetto dell’area perioculare, ma anche per ottenere un risultato di ringiovanimento globale davvero degno di nota.

Il laser resurfacing, per una pelle liscia, luminosa e priva di imperfezioni

La pelle giovane si contraddistingue per il tono, la compattezza, il colorito e la texture uniforme. Quando si desidera ottenere un miglioramento generale del viso, è molto importante considerare anche questo aspetto, ricorrendo a trattamenti di medicina estetica in grado di rinnovare con efficacia gli strati superficiali della cute, che possiamo eventualmente abbinare a lipofilling e blefaroplastica.
Oggi il trattamento di elezione per il “resurfacing” cutaneo è il laser Co2 “frazionato”, frutto di un’avanzata tecnologia che permette di agire in profondità senza creare traumi ai tessuti, consentendo così tempi di recupero brevi e la quasi totale assenza di effetti indesiderati.
Il laser Co2 nella modalità frazionata emette un fascio luminoso suddiviso in piccoli punti, che colpisce la cute causando la vaporizzazione degli strati superficiali. Con la sua azione mirata e selettiva, ci permette di ottenere un effetto di rinnovamento totale della superficie cutanea, che ha come risultato maggiore compattezza, miglioramento della texture e del colorito, eliminazione delle rughe sottili e degli inestetismi superficiali del volto.

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Conosciuto anche come Laser Skin Resurfacing, è il metodo più efficace per rinnovare la vostra pelle. E’ indispensabile un ciclo iniziale di 3 o 4 sedute e poi una seduta di mantenimento all’anno.

Chi può sottoporsi al trattamento

Possono sottoporsi a questo tipo di procedura tutte le persone che desiderano ringiovanire il viso senza ricorrere a nessun tipo di intervento chirurgico. Il laser è molto efficace anche in associazione alla blefaroplastica od al lifting del viso.

 

Ringiovanimento cutaneo Laser

Nonostante i segni dell’invecchiamento del volto siano quelli più evidenti nelle persone, sono molte quelle che non prendono in considerazione il lifting del volto per diversi motivi. Principalmente perché si pensa che sia un intervento troppo pesante e che possa produrre un risultato non troppo naturale.
Non è così se ci si indirizza ad un chirurgo plastico che usa tecniche chirurgiche moderne.

Tuttavia se proprio si vuole evitare l’intervento chirurgico fortunatamente esiste la possibilità di ringiovanire il proprio volto senza entrare in sala operatoria, grazie al laser frazionato.

Il lifting con il laser frazionato è una vera rivoluzione ed è stata possibile con l’introduzione dei nuovi laser frazionati CO2 microablativi abbinati a radiofrequenza.

Il laser Smartxide2 è l’ultima novità in campo di skin resurfacing e grazie al suo scanner innovativo può migliorare il tono e l’elasticità della pelle di tutte le persone.

Smartxide deve essere impostato a seconda della visita che viene eseguita con un chirurgo plastico in modo da essere specifico per ogni tipo di pelle ed a seconda del risultato che si vuole ottenere.

Questo laser è nato dallo studio per trattare tutte le cicatrici e perfino le cicatrici ed i segni dell’acne del viso per cui ci vuole una potenza molta elevata.

Per trattare l’invecchiamento cutaneo i parametri di potenza utilizzata sono fortunatamente molto più bassi ma grazie allo scanner i risultati sono evidenti sino dalle prime applicazioni. Inoltre l’abbinamento del laser frazionato con la radiofrequenza permette alla pelle di riprendersi molto più velocemente e di contrarsi per aumentare il tono e la compattezza tipici della gioventù.

Il laser stimola il collagene e quindi la pelle si rigenera contrastando gli effetti del tempo come rughe e lassità cutanea.

Smartxide 2 con RF permette di per trattare anche le aree “proibite”

Il collo, le labbra ed il decolletè ma anche l’area perioculare per quanto riguarda il viso.

Per il corpo tratta e mani, l’interno braccia e l’interno cosce ed altre ancora.

Il laser può agire da solo od insieme a tecniche chirurgiche soft come la blefroplastica ed il lipofilling del viso.

 

TRATTAMENTO
Generalmente sono necessari 3 o 4 trattamenti a distanza di circa 40 giorni l’uno dall’altro, molto importante sarà proteggersi dal sole sia prima che dopo.
Le applicazioni durano circa 30 minuti e sono indolore poiché viene abbinato l’uso dello Smart Cryo, apparecchiatura in grado di raffreddare la pelle ed eliminare quindi qualsiasi sensazione di dolore durante il trattamento.

Se diesiderato sarà posibile, con un laser specifico, rimuovere anche i capillari presenti.

La pelle resta arrossata per qualche ora e bisognerà raffreddarla anche quando si ritorna a casa. Bisognerà inoltre idratare i tessuti con una crema idratante per qualche giorno.

INDICAZIONI
Tutte le persone che vogliono eseguire un mini lifting con il laser frazionato per trattare le rughe più profonde, eliminando contemporaneamente pigmentazioni cutanee per tutti i fototipi.
E’ possibile estendere il lifting anche alla zona perioculare, ringiovanendo la pelle intorno agli occhi.

In alcuni casi è da valutare l’associazione con il PRP al laser.

Grazie alla tecnologia Smartstack il laser permetterà di trattare le carnagioni più scure come quelle asiatiche.

Rimuovere un tatuaggio permanente: si può, con la tecnologia laser

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Negli ultimi anni è diventata sempre più comune la scelta di ricordare con un disegno simbolico un particolare evento o momento della vita. Il risvolto negativo di un tatuaggio professionale è la difficoltà a rimuoverlo, nel caso in cui, per un cambiamento di gusti o abitudini, questo possa diventare sgradito e imbarazzante.
Nel corso degli anni sono state testate varie tecniche, tutte piuttosto invasive, per l’eliminazione dei pigmenti dei tatuaggi, uno fra i tanti Skinial, vietato dalle autorità sanitarie per la sua pericolosità.
La risposta più convincente ad oggi è il laser Q-Switched, efficacissimo e con un’ incidenza di effetti collaterali estremamente bassa.

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Oggi in Italia le persone tatuate sono moltissime, e naturalmente è in aumento anche il numero dei “pentiti”, che vorrebbero liberarsi di un disegno non più gradito sul loro corpo.
Con il passare degli anni, è ovvio che gusti e abitudini possano cambiare, ma talvolta è anche l’aspetto estetico del tatuaggio in sé che si deteriora e diventa sgradevole, per varie ragioni.
Ad oggi il modo più efficace e sicuro per cancellare un tatuaggio permanente è il trattamento con laser Q-switched, che ci permette di eliminare solo i pigmenti colorati, senza danneggiare i tessuti circostanti, grazie al principio della “fototermolisi selettiva”.

Per l’eliminazione di un “disegno” professionale, effettuato cioè iniettando i pigmenti colorati nella cute ad una profondità di oltre un millimetro, dove non vi è ricambio, è indispensabile rivolgersi ad un centro specialistico.
Questa operazione infatti può essere svolta con efficacia e sicurezza solo se si impiegano apparecchiature laser di ottimo livello e di ultima generazione, e soprattutto se il medico dispone della necessaria preparazione ed esperienza.

La presenza di colori diversi nel tatuaggio non è un ostacolo insormontabile, ma richiede di solito tempi più lunghi.
I vari pigmenti devono infatti essere rimossi uno ad uno, impiegando lo stesso Laser, ma con lunghezze d’onda differenti.
Se in genere possono bastare 5/6 sedute di laser Q-switched per cancellare un tatuaggio scuro, per i multicolori il trattamento è sempre un po’ più complesso, bisogna tener presente che alcuni pigmenti, come il verde e il giallo, sono più difficili, e in rari casi addirittura impossibili da eliminare.

Il risultato della seduta laser, che solitamente è breve e non molto fastidiosa, non è immediatamente visibile: i pigmenti colorati che sono stati colpiti e distrutti durante il trattamento, infatti, vengono trasportati via gradualmente dalle “cellule spazzine” del nostro organismo nei giorni successivi.
Le varie sedute vanno ripetute, indicativamente, alla distanza di un mese l’una dall’altra, attendendo che la cute dell’area trattata si sia completamente normalizzata, fino ad eliminare ogni traccia del tatuaggio.

Durante la visita preliminare dallo specialista è possile fare una stima delle sedute potenzialmente necessarie per conseguire il migliore risultato, e dei relativi costi, dopo aver valutato l’estensione del disegno, la sua dislocazione ed altre caratteristiche.

Per maggiori dettagli potete consultare il sito: http://www.centrolaserfirenze.it/q-switched/
o prenotare un consulto presso lo Studio.

In forma prima dell’estate? Più facile con l’aiuto delle tecnologie laser

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Da un sondaggio(*) effettuato via web da “QSObservatory” su un campione di 1.800 cittadini adulti, emerge che dieta e attività fisica non sono le uniche strategie scelte per affrontare la “prova costume”. Nel programma di “remise en forme” sempre più italiani desiderano inserire un trattamento di medicina estetica laser.
Vediamo quali sono le scelte delle donne, e cosa invece preferiscono gli uomini.

Il tempo stringe, e sembra che sette italiani su dieci (68%) siano già impegnati a migliorare il proprio aspetto in vista della bella stagione; oltre a dieta (70%) e attività fisica (61%), molti ritengono importante anche ricorrere a trattamenti mirati di medicina estetica, ad esempio l’epilazione sia femminile che maschile (39%) ed il resurfacing laser (27%).
Ma chi sono i protagonisti di questo sondaggio web proposto sui principali social, forum, blog, e community? Si tratta in particolare di giovani manager (55%) e professionisti (56%), donne e uomini, residenti in grandi città come Roma e Milano, che ritengono importante la cura del proprio aspetto e cercano soluzioni efficaci ma non invasive, che non comportino l’interruzione della vita sociale e lavorativa.

Uomini e donne: tecnologia laser ma scelte diverse

Il resurfacing con laser CO2 frazionato, in particolare, sembra essere la scelta prevalente delle donne che desiderano un ringiovanimento generale della cute, miglioramento della texture e della luminosità: questo trattamento in effetti ha tempi di recupero relativamente brevi, a fronte di risultati eccellenti. Va considerato però che dopo il resurfacing, che promuove una completa rigenerazione della pelle, è importante evitare di esporsi al sole per qualche settimana, il consiglio perciò è di programmare bene i tempi.

Cosa motiva invece gli uomini nella loro scelta prevalente, l’epilazione laser? Semplicemente la fiducia in un trattamento ormai riconosciuto come sicuro e di comprovata efficacia, che permette di liberarsi in maniera duratura dei peli indesiderati, sia per esigenze puramente estetiche che per necessità legate a particolari sport.
E’ naturale che questa esigenza sia avvertita in modo particolare in questo periodo; e preferibile però iniziare quanto prima, perché l’epilazione con laser richiede un certo numero di sedute per eliminare progressivamente tutti i bulbi piliferi, dal momento che colpisce e disattiva solo quelli in fase di crescita attiva al momento del trattamento.
L’esposizione solare, inoltre, non è consigliata nel periodo in cui si effettuano le sedute laser, anche perché i risultati migliori si ottengono se la pelle non è abbronzata e c’è maggior differenza cromatica rispetto al pelo.

Con il laser via anche cuscinetti, cellulite e ritenzione idrica

Quali altri trattamenti laser non invasivi possono aiutarci ad arrivare in forma alla stagione estiva? Molti, anche e soprattutto per eliminare l’adipe localizzato e la cellulite: la cavitazione medica, in primis, che offre ottimi risultati in 5/6 sedute, la sinergia di ultrasuoni e radiofrequenza per rimodellare la silhouette in poche settimane, ed altri ancora. Per individuare la miglior strategia in base alle proprie esigenze, il primo passo è effettuare al più presto un consulto personalizzato.

Approfondimenti sul sito: www.centrolaserfirenze.it
(*)Fonte: Adnkronos

Ringiovanimento vaginale senza chirurgia, oggi si può.

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La donna di oggi desidera conservare un aspetto fresco e giovanile in ogni fase della vita, ma non solo esteriormente: è altrettanto importante che possa sentirsi desiderabile e avere una vita intima appagante anche dopo la menopausa.
Oggi è possibile eliminare tanti piccoli disturbi della sfera intima con un trattamento ambulatoriale semplice e indolore, conosciuto come “re-vagination” o ringiovanimento intimo. In questo caso il termine non si riferisce solo a un ringiovanimento estetico: il trattamento stimola in modo naturale i tessuti delle parti intime femminili, combattendo l’atrofia vaginale e un’ampia gamma di disturbi funzionali ad essa correlati.

In cosa consiste il ringiovanimento vaginale non chirurgico?

Si tratta di una terapia innovativa, “dolce” ma estremamente efficace, per combattere un problema comune e molto spiacevole per le donne: la perdita del trofismo vaginale, con tutti i disturbi e fastidi che ne derivano.
Se svolta utilizzando un’apparecchiatura di ultima generazione, come Thermal Therapy Physio Vagla stimolazione mirata dei tessuti vaginali è sicura e indolore.
Sfruttando l’energia delle onde elettromagnetiche ad alta frequenza, il trattamento diringiovanimento vaginale stimola la naturale produzione di collagene, con un effetto ringiovanente delle mucose; grazie al miglioramento della condizione dei tessuti si ha un’attenuazione di tutti i sintomi indesiderati, come secchezza, bruciore e sensazioni dolorose nei rapporti intimi.

Quali patologie possiamo contrastare con Thermal Therapy Physio Vag?

E’ possibile elaborare protocolli estremamente personalizzati per il trattamento ambulatoriale non invasivo di varie patologie funzionali.
Migliorando il trofismo dei tessuti possiamo innanzitutto attenuare la secchezza vaginale, cancellando le spiacevoli sensazioni di prurito e bruciore che da essa dipendono, ma anche le lievi perdite di urina.
E’ possibile intervenire sul tono del canale vaginale, in caso di lassità delle mucose; questa può essere dovuta ad un parto recente, oppure essere la normale conseguenza dell’invecchiamento e del mutamento delle condizioni ormonali dopo la menopausa.
In entrambi i casi andiamo a stimolare la produzione di collagene, veicolando calore in profondità nei tessuti della vagina e della vulva. In questo modo ne aumentiamo il turgore, l’idratazione e l’essudazione; il canale vaginale recupera il suo calibro naturale.
La diatermia ha un effetto positivo anche sui genitali femminili esterni, piccole e grandi labbra, dal momento che rende i tessuti più tonici, elastici e lubrificati.

Cosa avviene dopo il trattamento?

Alcune pazienti riferiscono un lieve senso di gonfiore, a livello locale, nelle prime ore dopo il trattamento. Questo non preclude il ritorno alle normali attività, osservando solo alcuni semplici accorgimenti che possono accelerare il recupero e rendere migliori i risultati (ad esempio non esporsi a calore eccessivo e evitare rapporti intimi per alcuni giorni).
I vantaggi del ringiovanimento vaginale possono essere apprezzati appieno dopo un certo numero di sedute, lasciando trascorrere un intervallo di tempo sufficiente fra l’una e l’altra perché la formazione di nuovo collagene dia i suoi effetti positivi, con un vero e proprio ripristino funzionale della vagina (re-vagination).

Cavitazione medica, sostituisce la liposuzione?

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La cavitazione è un trattamento ormai molto conosciuto e apprezzato, che si pone come alternativa non invasiva all’intervento. Permette di ottenere in alcuni casi una riduzione definitiva del pannicolo adiposo nei “punti critici”, ma in cosa si distingue dalla liposuzione?

 

Il primo punto da chiarire: solo la vera cavitazione è efficace

Spesso si sente parlare della lipo cavitazione come trattamento estetico, e si pensa ad una soluzione semplice per ritrovare la forma nel salone di bellezza. In realtà solo i dispositivi per uso medico sono in grado di produrre l’effetto di cavitazione, impiegando ultrasuoni a bassissima frequenza.
Questo è stato dimostrato da studi scientifici già dal 1998 dal Dott. Yoseph Bar-Cohen, collaboratore scientifico della NASA.
I trattamenti effettuati sotto supervisione medica possono arrivare in profondità nei tessuti, determinando la disgregazione delle cellule adipose, mentre quelli di tipo estetico possono impiegare per legge solo frequenze più alte (1-3 Mega Hertz), in grado di attenuare al massimo la ritenzione idrica, permettendo così un effetto di “rimodellamento” superficiale e transitorio: più alta è la frequenza, meno in profondità possono scendere gli ultrasuoni.

Cosa succede durante una seduta di cavitazione?

L’apparecchiatura elettromedicale per la cavitazione è dotata di uno speciale manipolo, che durante il trattamento viene fatto scorrere sulla superficie dell’area da trattare. Attraverso il manipolo vengono convogliati all’interno della massa grassa sottocutanea ultrasuoni con precise caratteristiche di frequenza, impostate elettronicamente (30-40 Kilo Hertz).
Nel pannicolo adiposo avvengono una serie di fenomeni fisici che portano alla formazione di microbolle di vapore all’interno degli adipociti, i quali “implodono”, distruggendo la loro membrana esterna e liberando il contenuto di acidi grassi: è questo il vero e proprio effetto di cavitazione. I trigliceridi che fuoriescono dalle cellule disgregate arrivano al fegato attraverso le vie linfatiche, dove vengono metabolizzati come un qualsiasi grasso alimentare.

Quali risultati può dare la cavitazione medica?

Questo trattamento non invasivo è in grado di offrire molti vantaggi: non solo un visibile rimodellamento del profilo corporeo, ma anche l’eliminazione della cellulite e della cute “a buccia d’arancia” (effetto linfodrenante che elimina il ristagno dei liquidi nei tessuti).
Con la cavitazione si veicola calore in profondità, con un effetto positivo sull’ossigenazione dei tessuti e sulla circolazione distrettuale, ciò permette di migliorare l’aspetto della cute asfittica e donare elasticità e tono ai tessuti.
Le zone del corpo che è possibile trattare sono numerose: addome, fianchi, glutei, ma anche le gambe (regione trocanterica, ginocchia, caviglie) e le braccia. A seconda dei casi, è possibile abbinare al trattamento l’impiego di farmaci lipotici in grado di potenziare ulteriormente gli effetti delle sedute.

In quali casi può essere un’alternativa all’intervento?

La liposuzione, se eseguita da un Chirurgo Plastico preparato e esperto, è un intervento indolore e sicuro, che permette di eliminare in un unico tempo gli accumuli adiposi in varie aree del corpo. E’ ovvio che, in quanto atto chirurgico, comporta inevitabilmente l’anestesia e tempi variabili di convalescenza, anche se le tecniche attuali sono molto meno invasive rispetto al passato.
La cavitazione medica è l’unica alternativa valida per tutti quei pazienti che non vogliono affrontare un intervento, tenendo conto però che gli effetti non possono essere raggiunti in una sola volta, ma con un ciclo di 6/10 sedute da effettuare con cadenza settimanale, in modo da consentire all’organismo di smaltire fisiologicamente il grasso “cavitato” fra un trattamento e l’altro.